Come ricevere più visite sul blog senza scrivere nuovi articoli

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5 Novembre 2023
come ricevere più visite senza scrivere nuovi articoli

Se qualche volta ti sei chiesta se puoi aumentare le visite sul blog senza scrivere nuovi contenuti, questo è l’articolo per te! Sì, perché non è obbligatorio pubblicare regolarmente dei nuovi post ma puoi aggiornare anche quelli già presenti online che magari si trovano oltre la prima pagina o non si sono posizionati per nulla. 

Come sai, un articolo presente in cima alla serp che risponde a domande intenzionali del tuo pubblico può portarti traffico, contatti e vendite per anni. Quando invece punti alla pubblicazione di contenuti su Facebook o Instagram ti rivolgi a persone che vogliono svagarsi e tutto finisce nel giro di qualche giorno.

Allo stesso modo anche quando investi del budget negli annunci sponsorizzati su Google o Meta tutto termina quando spegni la campagna pubblicitaria. 

Ecco perché è così importante revisionare periodicamente i tuoi contenuti e non abbandonarli una volta pubblicati.

Sommario

Ti racconto la mia esperienza come blogger e consulente SEO

Quando sono andata online a fine settembre 2016 con il mio primo blog “Penna in Viaggio” dedicato alla Calabria ho pubblicato con regolarità contenuti senza fermarmi per circa un anno. Poi piano piano si sono posizionati sulla prima pagina di Google e da quattro articoli al mese sono passata ad 1/2 concentrandomi su quelli che erano già online.

Questo lavoro certosino mi ha portato da 0 a circa 130 mila visite nel giro di 3 anni, decine di messaggi da parte di coloro che stavano pianificando le loro ferie nella mia terra, collaborazioni con riviste nazionali e vendite della mia guida turistica.

Oggi quel sito si è evoluto in Calabria nell’Anima, che a soli 3 mesi dal lancio avvenuto quest’estate a luglio, mi sta regalando un bel po’ di soddisfazioni in termini di posizionamento: circa 170 keywords, di cui 25 in prima pagina su Google.

Per scoprire i passaggi che ho adottato puoi dare un’occhiata al post qui sotto.

Come ho posizionato circa 54 parole chiave in 2 mesi: la strategia che ho seguito per Calabria nell’Anima

A parte questi due progetti personali incentrati sulla mia terra, ti posso raccontare come ho revisionato un articolo che avevo scritto sulle parole chiave in cui avevo condiviso dei suggerimenti per cercare e selezionare le keyword più idonee per un progetto.

Dopo qualche mese ho notato che non si era posizionato e mi sono messa all’opera per capire il perché. Alla fine ho cambiato la parola chiave principale in “come scegliere le keywords giuste” e ho riallineato tutto l’articolo modificando anche l’url facendo un redirect 301 e cambiando la data su WordPress.

Oggi quell’articolo, come vedi dallo screenshot qui sotto estratto da Seozoom, si è posizionato in prima pagina per “come scegliere le keywords giuste” e “come scegliere le parole chiave giuste”. 

Lo puoi leggere qui:

Come scegliere le keywords giuste per la SEO

Come revisionare gli articoli del tuo blog

Qui condivido con te i 5 passaggi che applico tutti i giorni per rivedere e integrare i miei contenuti.

1. Crea un un file excel con tutti gli articoli

Il primo suggerimento che ti do è di creare un file excel per tenere traccia di cosa succede: puoi creare diverse colonne e inserire l’url, la keyword principale, la posizione attuale e l’eventuale data di revisione. Un file che regalo a chi acquista la mia guida al SEO copywriting insieme a quello del calendario editoriale e al monitoraggio dell’indicizzazione.

Leggi anche questi post:

2. Verifica il posizionamento con i tool 

Se hai la fortuna come me di avere un tool a disposizione come Seozoom puoi aggiungere il progetto relativo al tuo sito web e inserire le parole chiave che vuoi monitorare per tracciarne l’andamento in serp.

Qui sotto vedi gli screenshot estratti dalla piattaforma SEO per questo sito web professionale e Calabria nell’Anima.

3. Usa Google Search Console

Uno strumento gratuito che puoi usare per verificare il posizionamento dei tuoi articoli è Google Search Console. Se ancora non l’hai installato ti consiglio di farlo al più presto leggendo l’articolo qui sotto.

Google Search Console: guida semplice per chi inizia

Una volta che l’hai installato e aver fatto passare qualche mese potrai usare i dati della sezione “Rendimento” per capire quali sono i post che vanno rivisti e integrati per farli salire di posizione.

Ecco i passaggi:

  • clicca su “Risultati di ricerca” nella sezione a sinistra “Rendimento”. Ti apparirà una finestra con il rendimento nei risultati di ricerca negli ultimi 3 mesi. Se vuoi allargare l’arco temporale puoi scegliere anche 6 o 12 mesi.
  • Seleziona la voce in alto “posizione media”.
  • Clicca sulla tab “query”.
  • Vai sull’ultima colonna a destra relativa alla posizione e ordina l’elenco in modo decrescente. Avrai tutte le query di ricerca che le persone digitano su Google per cui non ti sei posizionata. Il mio suggerimento è di partire da quelle pagine che hanno come posizione media un valore compreso tra 10 e 20 che identificano quei contenuti che si trovano mediamente in seconda pagina.
  • Annota su un quaderno questi contenuti e inizia a lavorarci per aggiornarli e migliorarne il posizionamento per aumentare il traffico.

4. Aggiorna il contenuto

Ora che hai identificato quali post revisionare per primi, puoi dargli una rinfrescata seguendo questi suggerimenti:

  • analizza la serp per verificare se è possibile rispondere ad altre domande;
  • dai un’occhiata ai risultati dei competitor e guarda se c’è qualcosa che puoi integrare senza copiare ma solo prendendo spunto;
  • inserisci dei link ad altri articoli che non avevi inserito;
  • se è possibile racconta una tua esperienza come ho fatto io sopra;
  • controlla il settaggio come h2 dei titoli dei paragrafi e come h3 dei sottoparagrafi.

5. Cambia la data di pubblicazione su WordPress

L’ultimo passaggio che ti consiglio di seguire per migliorare il posizionamento su Google dei vecchi articoli è di aggiornare la data di pubblicazione su WordPress.

Google preferisce sempre contenuti nuovi e cambiare la data sull’editor ti aiuta sicuramente a posizionarti più in alto rispetto a chi non aggiorna i suoi articoli da anni.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e se vuoi essere accompagnata passo passo nella scrittura di contenuti ottimizzati per i motori di ricerca puoi dare un’occhiata alla mia guida pdf al SEO copywriting: un ebook di oltre 50 pagine in cui ti condivido con te metodi e procedure che mi hanno permesso di raggiungere risultati straordinari.

Ciao!

Ciao!

Mi chiamo Luigina, mi divido a metà tra la passione per la SEO e l’amore per la mia Calabria. Aiuto freelance, libere professioniste e imprenditrici ad essere più visibili su Google e a farsi trovare online dai clienti ideali, riconquistando un po’ di libertà dai social media. Nella pratica creo e riprogetto siti web posizionandoli sulla prima pagina dei motori di ricerca e mi occupo di formazione. Conosciamoci meglio.

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