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Il costo nascosto di un sito costruito senza una visione d’insieme: il caso studio di Francesca Felici

6 Giugno 2026
caso studio francesca felici

Hai investito tempo, energie e budget nel tuo sito. Hai lavorato con professionisti competenti eppure i risultati non sono quelli che ti aspettavi e non riesci a capire perché.

È la situazione in cui si trovava Francesca Felici quando abbiamo iniziato a lavorare insieme.

Francesca è una traduttrice professionista di Bologna specializzata in traduzioni giurate e insegnante di italiano per stranieri. Una professionista con anni di esperienza acquisite anche in Brasile e competenze solide. Aveva già studiato con me — prima con la mia guida al SEO copywriting, poi seguendo la SEO School, il mio corso SEO di gruppo. Ed era stato proprio quel percorso ad aprirle gli occhi: si era resa conto che qualcosa negli articoli del suo blog non funzionava, anche se non riusciva ancora a capire esattamente cosa.

Sommario

Il problema dell’assenza di visione strategica

Quando un sito non porta contatti, la prima cosa che si pensa è: “non ho fatto SEO” oppure: “devo scrivere più contenuti” oppure ancora: “devo stare di più sui social”.

Il problema di Francesca era diverso. Nel corso del tempo aveva costruito intorno al suo sito una piccola rete di collaboratori: una SEO copywriter che aveva preparato due piani editoriali in anni diversi e supervisionava gli articoli, una professionista che si occupava della pubblicazione su WordPress, e lei stessa che scriveva i contenuti. Scelte ragionevoli, fatte con buone intenzioni.

Il problema non era il lavoro delle singole persone. Era che ognuna lavorava nel proprio perimetro, senza che nessuna tenesse il filo strategico dall’inizio alla fine.

Il risultato? Un sito frammentato, dove i pezzi esistevano ma non costruivano nulla insieme. E un dato che racconta tutto: su quaranta articoli pubblicati nel tempo, solo nove erano arrivati in prima pagina su Google.

Quando ho cominciato a leggere in modo accurato i contenuti che non erano posizionati, mi sono accorta del vero problema. Si trattava di post di valore ma scritti in modo disorganizzato. E questo, nella SEO, può essere peggio di non aver fatto nulla perché crei conflitti, duplicazioni, segnali contraddittori che Google non sa come interpretare.

Alcuni degli articoli di blog si cannibalizzavano tra loro. In parole semplici: più pagine competevano per le stesse ricerche, e Google, non sapendo quale mostrare, finiva per non posizionarne bene nessuna.

La frammentazione non sempre si coglie a prima vista navigando il sito. Ma chi come me si occupa della scrittura di articoli in ottica SEO da dieci anni e cura due blog — il mio professionale e Calabria nell’Anima, il progetto di promozione territoriale dedicato alla mia terra — per un totale di circa cento articoli pubblicati, si accorge subito che c’è qualcosa che non va. I contenuti ruotavano intorno agli stessi concetti, riformulati in modi leggermente diversi.

Situazione di partenza prima della consulenza SEO

La strada per uscirne

Con Francesca abbiamo lavorato in tre fasi.

La prima è stata capire esattamente cosa stava succedendo: quali pagine avevano potenziale, quali si sovrapponevano, dove si nascondevano le vere opportunità di posizionamento.

La seconda fase è stata l’ottimizzazione. Ho lavorato sulle due sales page strategiche e su sei articoli del blog. Per la pagina delle traduzioni giurate, l’obiettivo era intercettare le ricerche localizzate — “traduzioni giurate Bologna”, “traduzioni giurate Roma” — valorizzando finalmente l’esperienza istituzionale di Francesca, che è un vantaggio reale rispetto alla concorrenza.

Situazione a marzo 2025

situazione marzo traduzioni giurate

Situazione a giugno 2026

situazione traduzioni giurate febbraio 2026

Risultato: la pagina si posiziona oggi su Google e compare nel pannello dell’AI Overview — i nuovi riquadri generati dall’intelligenza artificiale che Google mostra in cima ai risultati. Significa che gli strumenti di ricerca basati sull’AI la riconoscono come fonte autorevole sull’argomento.

Per la pagina del corso B1 per acquisire la cittadinanza, invece, il lavoro è stato più radicale: la pagina non era indicizzata, quindi l’ho ricostruita da zero, risolvendo il problema tecnico e riscrivendo l’intera struttura per renderla visibile e capace di convertire.

Situazione a marzo 2025

situazione marzo 2025 corso b1 italiano

Situazione a febbraio 2026

Tra gli articoli ottimizzati, uno in particolare racconta bene cosa può succedere quando si interviene in modo mirato. L’articolo sull’apostilla esisteva già, ma era praticamente invisibile: le parole chiave si posizionavano tutte tra la posizione 27 e la 50, una zona della SERP che non genera traffico reale. Dopo l’ottimizzazione, lo stesso articolo conta oggi 89 keyword indicizzate, 20 risultati in top 10, e per “quanto costa apostillare un documento” è arrivato direttamente in prima posizione.

Situazione giugno 2025

panoramica articolo apostilla giugno 2025

Situazione a giugno 2026

Dopo quell’intervento, Francesca ha registrato un aumento concreto delle richieste di contatto provenienti da quel post.

La terza fase è stata il consolidamento: sette articoli che si cannibalizzavano tra loro. In alcuni casi li ho integrati in pagine esistenti, arricchendole e rafforzandole. In altri ho creato un’unica pagina nuova, più autorevole, eliminando i vecchi contenuti in conflitto e impostando i redirect necessari.

La pagina delle tariffe, ad esempio, è passata da 81 a 110 keyword totali, con le keyword in top 10 quasi raddoppiate — da 38 a 63 — e le posizioni 1-3 passate da 4 a 14.

Se vuoi entrare nel dettaglio di ogni intervento, trovi tutto nel progetto completo di Francesca Felici.

Situazione pagina tariffe ad agosto 2025

Situazione pagina tariffe a giugno 2026

I numeri che raccontano la trasformazione

Oggi il sito di Francesca è un sito diverso, non nell’aspetto ma nell’autorevolezza che ha costruito agli occhi di Google.

Le keyword posizionate sono passate da 768 a 1.218. Il valore del traffico organico è quasi triplicato, da 786€ a 2.255€. La Zoom Authority è cresciuta da 31 a 41.

E poi c’è un dato che per me è significativo: come puoi vedere qui sotto dai dati di Google Analytics, nell’ultimo anno il sito ha ricevuto 154 sessioni provenienti da ChatGPT, Copilot, Gemini, Perplexity e Claude. I contenuti ottimizzati vengono citati e consigliati anche dai nuovi motori di ricerca basati sull’AI.

La vera lezione di questo caso studio

Il sito di Francesca era visibile e i risultati arrivavano, ma mancava una visione strategica d’insieme e qualcuno che la traducesse in pratica in modo coerente, dall’architettura dei contenuti fino alla pubblicazione.

Nella SEO, lavorare con professionisti diversi in momenti diversi — senza una strategia condivisa — può creare più problemi di quanti ne risolva. Non perché quei professionisti abbiano sbagliato il loro lavoro, ma perché il posizionamento sui motori di ricerca non è una serie di interventi separati, è un sistema. E un sistema funziona solo quando le parti comunicano tra loro fin dall’inizio.

Lo vedo ripetersi spesso con le clienti con cui lavoro: si parte con il web designer che spesso ignora la SEO per una serie di motivi, poi si aggiunge qualcuno per il piano editoriale, poi magari si interviene sulla SEO in un secondo momento. Ogni passaggio sembra logico, ma il risultato finale è un sito costruito in modo disorganizzato.

Il caso di Francesca ne è la dimostrazione concreta. Lavoriamo insieme da febbraio 2025 e gran parte degli interventi — consolidare articoli in conflitto, ricostruire pagine non indicizzate, correggere problemi accumulati nel tempo — non sarebbero stati necessari se il sito fosse stato impostato strategicamente fin dall’inizio e monitorato. Non lo dico per sottolineare gli errori passati, ma perché questa è la realtà che vedo ogni giorno: il costo di rimettere ordine supera spesso quello che sarebbe servito per costruire bene dal principio.

Un sito pensato in ottica SEO fin dall’inizio — con un’alberatura ben fatta e un piano editoriale coerente con il proprio business — è un sito che inizia a lavorare per te molto prima. E ti costa meno, nel tempo. Inoltre avere un’unica professionista che conosce il tuo sito dall’inizio, che tiene insieme strategia ed esecuzione e sa dove si vuole arrivare a ogni intervento, fa tutta la differenza. Non è una questione di quante persone lavorano al tuo sito, ma di chi tiene le redini di tutto.

Il tuo prossimo passo

Se hai un sito che ha già ricevuto attenzioni — da un web designer, da una copywriter, da qualcuno che ti ha aiutato con i contenuti — ma non porta ancora i risultati che ti aspettavi, forse il problema non è la quantità di lavoro fatto. È la mancanza di una visione d’insieme.

Ti invito a prenotare una videochiamata conoscitiva gratuita con me.

In questa chiamata guardiamo insieme il tuo sito. Ti mostro cosa vedo: le opportunità concrete, i conflitti che potrebbero limitarti, le possibilità che stai perdendo. Ti do chiarezza. Poi decidi tu se ha senso proseguire insieme.

Ciao!

Ciao!

Mi chiamo Luigina, mi divido a metà tra la passione nerd per la SEO e l’amore per la mia Calabria. Aiuto donne freelance e imprenditrici dall’animo riservato a ottenere la libertà di intercettare i clienti ideali ottimizzando il proprio sito web per Google, così che possano conquistare l’autonomia da piattaforme che non le rappresentano, preservare le proprie energie e rimanere fedeli a se stesse. Conosciamoci meglio.

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