Come creare un’alberatura efficace del tuo sito web in 5 step

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19 Dicembre 2023
come creare alberatura sito web

L’obiettivo della SEO non è solo quello di intercettare i visitatori ma anche quello di rendere accessibili, fruibili e navigabili tutte le informazioni fornite da una pagina web. In sostanza, deve essere costruita una buona alberatura del sito web grazie alla sinergia tra il lavoro del web designer e del consulente SEO.

Sommario

Cos’è l’alberatura del sito web e perché è importante

L’alberatura del sito web, definita anche architettura o struttura, è l’organizzazione gerarchica delle pagine web di un determinato dominio.

Avere una struttura logica aiuta i visitatori e i motori di ricerca a identificare e navigare facilmente i contenuti, migliorando allo stesso tempo le conversioni e supportando la tua strategia SEO. Infatti grazie alla ricerca delle parole chiave troverai una serie di keyword utili per creare contenuti per il tuo potenziale cliente nelle diverse fasi del suo percorso di acquisto, da quelle informazionali a quelle commerciali e transazionali. 

Per essere più precisa:

  • con gli articoli del blog (keyword informazionali) puoi rispondere a domande tipo: “Come migliorare l’autostima”, “come posizionare il letto secondo il feng shui”, “come impaginare un libro con Indesign”.
  • Con le pagine (keyword informazionali) puoi spiegare in modo approfondito un argomento chiave legato al tuo business. Ad esempio potrebbe essere “Cos’è il feng shui”, “cos’è il business coaching”, “cos’è la naturopatia”.
  • Con le sales page, cioè le pagine dedicate ai tuoi servizi (keyword commerciali e transazionali) intercetti i potenziali clienti che desiderano acquistare ad esempio una “consulenza feng shui”.

Risorse per approfondire:

Esempio alberatura sito web Calabria nell’Anima

Qui sotto puoi vedere l’alberatura del sito web che ho pensato per Calabria nell’Anima. La home page è ovviamente al di sopra di tutto e poi ci sono le diverse pagine: chi sono, per i viaggiatori, per il territorio, il blog con le diverse categorie a cui sono associati gli articoli e per finire la pagina contatti.

5 Consigli per costruire una struttura efficace per il tuo sito web

Qui ti do qualche semplice suggerimento da mettere in pratica per evitare che tu faccia errori e costruisca un’architettura efficace per il tuo portale.

1. Inserisci le sales page come pagine figlie 

Un errore che vedo commettere spesso dalle mie clienti è quello di lasciare le sales page dei propri servizi come pagine autonome anziché inserirle come pagine figlie di quella generale, cioè dei servizi.

Per essere più chiara faccio un esempio pratico. Se sei una graphic designer che offre solo tre servizi, realizzazione logo, immagine coordinata e consulenza di brand identity, la struttura sarà questa:

Pagina generale servizi > www.tuosito.com/servizi

Pagina realizzazione logo > www.tuosito.com/servizi/realizzazione-logo

Pagina immagine coordinata > www.tuosito.com/servizi/immagine-coordinata

Pagina consulenza brand identity > www.tuosito.com/servizi/consulenza-brand-identity

Per fare in modo che i diversi servizi siano una sottopagina di quella generale devi semplicemente selezionare la pagina genitore nella sezione “Attributi della pagina” che si trova alla tua destra di WordPress.

2. Definisci in anticipo categorie e tag di un blog 

Scegliere le categorie o i tag di un blog è una fase che può metterti in crisi. Le categorie sono gli argomenti più importanti del blog ed è obbligatorio crearne almeno una. Ad esempio per me sono SEO, web marketing, WordPress, business, vita da freelance

I tag invece sono etichette che collegano gli articoli in modo trasversale alle categorie e non sono obbligatori. L’errore che vedo spesso fare alle clienti che si rivolgono a me per una consulenza SEO è usare i tag come fossero parole chiave.

Il mio suggerimento è di fare un po’ di brainstorming prima di andare online con il tuo blog e mettere nero su bianco i topic di cui vuoi parlare. In questo caso il software Seozoom ti dà una mano con la funzione “Topic Research“.

Per approfondire puoi leggere il post qui sotto.

Tassonomie WordPress: come scegliere categorie e tag del blog

3. Crea tante pagine quante sono necessarie per coprire l’intero customer journey

Il sito non è una rivista che si sfoglia dall’inizio alla fine, cioè dalla home page alla pagina contatti. Se hai fatto un buon lavoro di ricerca delle parole chiave, le persone atterrano sulle pagine relative ai tuoi servizi o articoli del blog.

Ogni pagina si posiziona su Google in autonomia e se vuoi essere trovata per una determinata keyword importante per il tuo lavoro devi creare un contenuto specifico.

Quindi in sostanza i siti che funzionano sono quelli con tante pagine, tante quanto sono necessarie per coprire l’intero percorso di acquisto del cliente, dalle ricerche informazionali a quelle commerciali e transazionali.

4. Fai del tuo sito una ragnatela di link interni

La struttura dei link interni, cioè di quei link che inserisci nelle pagine/articoli, influenza in modo determinante il posizionamento di un sito web.

Ad esempio una pagina ben collegata alle altre sarà considerata più rilevante da Google rispetto ad una pagina isolata che non riceve nessun link. Ecco perchè è importante inserire i link dei contenuti più importanti per il tuo business a non più di 3 click dalla home page.

Qui ti riporto il caso studio di Calabria nell’Anima, il blog dedicato alla terra che ho scelto come mio posto nel mondo.

Quando ho ideato l’alberatura del sito web volevo mettere al centro dell’attenzione gli argomenti che mi stanno più a cuore: i percorsi di trekking più belli da fare in Calabria e i borghi da visitare almeno una volta nella vita. Ho fatto come di consueto una ricerca delle parole chiave con Seozoom, definito il piano e calendario editoriale in ottica SEO e poi mi sono occupata della redazione di due articoli di grande valore di circa 1.300 e 4.000 parole. Ho inserito i link in home page e a metà novembre, a circa quattro mesi dal lancio avvenuto a luglio, entrambi sono arrivati entrambi in prima pagina, nonostante in serp ci siano competitor con un’autorevolezza molto più alta della mia.

Un ottimo posizionamento, come noti qui sotto su Seozoom, l’ha ottenuto anche la pagina relativa agli itinerari in Calabria. In questo caso specifico non c’è un link presente in home page ma in quasi tutti i contenuti presenti sul sito web.

Per sapere di preciso qual è la strategia che ho seguito per posizionare in breve tempo il blog puoi dare un’occhiata a questo articolo:

Come ho posizionato 54 parole chiave in 2 mesi: la strategia che ho seguito per Calabria nell’Anima

posizionamento articolo borghi calabria
posizionamento articolo trekking calabria

5. Invia la sitemap a Google per far capire l’architettura del tuo sito web

Lo strumento più importante che hai a disposizione per far comprendere al motore di ricerca qual è la struttura del tuo portale è la sitemap, cioè la mappa virtuale del tuo sito web. Se hai installato sul tuo sito il plugin Yoast SEO ce l’hai già a disposizione e basterà inviarla al motore di ricerca attraverso Google Search Console.

Ti ho spiegato tutta la procedura in questo articolo:

Google Search Console: guida semplice per chi inizia

Se vuoi conoscere come strutturo io l’alberatura di un sito web ex-novo o in fase di restyling puoi iscriverti alla lista d’attesa della SEO School, un percorso formativo di gruppo in versione beta che ti aiuta a lavorare in autonomia sul posizionamento del tuo sito web su Google.

Inserisci i tuoi dati qui sotto per sapere tutte le novità in anteprima.

Ciao!

Ciao!

Mi chiamo Luigina, mi divido a metà tra la passione per la SEO e l’amore per la mia Calabria. Aiuto freelance, libere professioniste e imprenditrici ad essere più visibili su Google e a farsi trovare online dai clienti ideali, riconquistando un po’ di libertà dai social media. Nella pratica creo e riprogetto siti web posizionandoli sulla prima pagina dei motori di ricerca e mi occupo di formazione. Conosciamoci meglio.

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